Core Web Vitals, LCP, CLS, INP: le metriche che Google usa per valutare la performance di un sito e che impattano direttamente su conversioni e SEO.
Amazon ha calcolato che ogni 100ms di latenza aggiuntiva costa l'1% delle vendite. Google ha misurato che un ritardo di 3 secondi nel caricamento aumenta la frequenza di rimbalzo del 32%. La performance di un sito non e un problema tecnico astratto: e un fattore diretto sulle conversioni, il fatturato e il posizionamento organico.
I Core Web Vitals di Google
LCP (Largest Contentful Paint): quanto impiega a caricarsi il contenuto principale. Buono sotto i 2,5 secondi. Problemi comuni: immagini non ottimizzate, server lento, nessun CDN.
INP (Interaction to Next Paint): misura la reattivita agli input dell'utente. Buono sotto i 200ms. Problemi comuni: JavaScript pesante che blocca il thread principale.
CLS (Cumulative Layout Shift): misura quanto la pagina si sposta durante il caricamento. Buono sotto 0,1. Causa comune: immagini senza dimensioni specificate, font che cambiano.
Come misurare
Google PageSpeed Insights (dati reali degli utenti Chrome + test in laboratorio), Lighthouse (integrato in Chrome DevTools), WebPageTest per analisi approfondite. Importante: misurare su dispositivi mobili 3G, non solo desktop fibra. La maggior parte degli utenti naviga da mobile.
Le ottimizzazioni con piu impatto
Ottimizzazione e compressione delle immagini (WebP/AVIF, lazy loading, dimensioni esplicite), CDN per distribuire gli asset vicino agli utenti, caching HTTP aggressivo per risorse statiche, riduzione del JavaScript critico (code splitting, tree shaking), font locali o font-display:swap per evitare FOUT.
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