Crediti d'imposta per investimenti in software, hardware e formazione digitale. Come accedere alle agevolazioni, cosa finanzia e quali errori evitare.
Il Piano Transizione 4.0 e uno dei piu generosi pacchetti di incentivi alla digitalizzazione aziendale mai introdotti in Italia. Le aliquote di credito d'imposta possono arrivare fino al 50% dell'investimento. Ma molte aziende non lo sfruttano per mancanza di informazione o per errori documentali che invalidano il beneficio.
Cosa finanzia
Beni strumentali materiali 4.0: macchinari, impianti e sistemi di automazione interconnessi. Il requisito fondamentale e la interconnessione con il sistema gestionale aziendale, documentata con flussi dati bidirezionali.
Beni strumentali immateriali 4.0: software, sistemi e piattaforme per l'integrazione e l'interconnessione tra impianti. ERP, MES, sistemi di tracciabilita, software di simulazione.
Formazione 4.0: formazione del personale su competenze tecnologiche legate a Industria 4.0: Big data, cybersecurity, cloud, robotica, AI. La formazione deve essere svolta da soggetti accreditati.
Gli errori documentali piu comuni
La perizia tecnica asseverata deve attestare l'interconnessione con il sistema gestionale e l'appartenenza del bene agli allegati del decreto. Beni acquistati senza perizia o con perizia generica rischiano di perdere il beneficio in caso di verifica fiscale. SoDaTech affianca le aziende nell'identificare quali investimenti IT rientrano nel perimetro e nella predisposizione della documentazione tecnica necessaria.
Hai bisogno di supporto su questo tema?
Il team di SoDaTech e a disposizione per una consulenza gratuita e senza impegno.
Contattaci