La Direttiva NIS2 estende significativamente il perimetro dei soggetti obbligati alla conformita in materia di sicurezza informatica. Molte PMI non sanno di rientrare nel campo di applicazione.
La Direttiva NIS2 rappresenta il piu importante aggiornamento normativo europeo in materia di cybersecurity degli ultimi anni. Il campo di applicazione si e espanso drasticamente: abbraccia ora migliaia di PMI italiane che operano in settori considerati critici per l'economia e la societa.
Chi e obbligato?
NIS2 distingue tra soggetti essenziali (energia, trasporti, banche, sanita, acque, infrastrutture digitali) e soggetti importanti (servizi postali, gestione rifiuti, produzione alimentare, industria manifatturiera critica, fornitori digitali). Rientrano nell'obbligo le organizzazioni con piu di 50 dipendenti o fatturato superiore a 10 milioni di euro che operano in questi settori.
Cosa richiede la normativa?
Gli obblighi principali riguardano quattro aree: governance (il management e direttamente responsabile delle misure di sicurezza), gestione del rischio (politiche di sicurezza documentate e aggiornate), notifica degli incidenti (entro 24 ore la prima segnalazione, 72 ore il report completo) e sicurezza della supply chain (verifica dei fornitori ICT critici).
Come prepararsi in 5 passi
1. Verificare se si rientra nel perimetro controllando settore di appartenenza e dimensione aziendale.
2. Gap analysis rispetto ai requisiti NIS2 con identificazione delle vulnerabilita principali.
3. Piano di remediation prioritizzando gli interventi per rischio e impatto.
4. Formazione del personale con security awareness obbligatoria a tutti i livelli.
5. Incident response con procedure documentate per rispettare le finestre di notifica obbligatoria.
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