Il mercato low-code/no-code ha superato i 25 miliardi di dollari e continua a crescere. Le promesse sono allettanti: applicazioni in giorni invece che mesi, sviluppo da parte di citizen developer senza competenze di programmazione. La realta e piu sfumata.

Dove funzionano davvero

Automazione di processi interni: Microsoft Power Automate e eccellente per automatizzare flussi tra applicazioni Microsoft. Per processi relativamente standard il ROI e rapido e reale.

Dashboard e reportistica: Power BI, Tableau, Metabase permettono a persone non tecniche di costruire dashboard analitiche senza scrivere una riga di codice.

Form e workflow di approvazione: raccolta dati, approvazioni multi-step, notifiche automatiche. Il caso d'uso ideale per Airtable, Monday.com o Microsoft Forms + Power Automate.

MVP e prototipazione rapida: Bubble o Webflow permettono di costruire un prodotto funzionante velocemente per validare un'idea prima di investire nello sviluppo custom.

I limiti che nessuno ti dice

Scalabilita: le piattaforme no-code hanno limiti tecnici che emergono quando il prodotto cresce. Migrarsi fuori da Bubble con 50.000 utenti e un processo doloroso e costoso.

Personalizzazione: appena si esce dai casi d'uso standard, i workaround costano piu dello sviluppo custom.

Lock-in: dati e logica sono dentro la piattaforma del vendor. Se cambia il pricing o la piattaforma chiude, la migrazione puo essere molto costosa.

Performance: spesso problematiche per applicazioni con alto volume di dati o utenti.