Firma digitale qualificata, FEA, PEC ordinaria e PEC qualificata: le differenze, i casi d'uso legali e come integrare questi strumenti nei flussi documentali aziendali.
Firma digitale e PEC sono strumenti fondamentali per la digitalizzazione documentale delle aziende italiane, ma spesso vengono usati in modo errato o con aspettative sbagliate. Fare chiarezza sulle differenze e il primo passo per usarli efficacemente.
I tipi di firma elettronica
Firma Elettronica Semplice (FES): qualsiasi forma di dati elettronici allegati a un documento. Valore legale molto limitato.
Firma Elettronica Avanzata (FEA): garantisce identita del firmatario e integrita del documento (es. firma grafometrica su tablet). Valore legale significativo per molti usi commerciali.
Firma Digitale (FEQ): basata su certificato digitale rilasciato da un ente certificatore accreditato (Infocert, Aruba, Namirial). Equivalente alla firma autografa per legge. Necessaria per atti con la PA.
La PEC: posta elettronica certificata
La PEC garantisce l'invio e la ricezione del messaggio con valore legale equiparabile alla raccomandata A/R. Non garantisce l'identita del mittente e non firma il contenuto: garantisce solo la trasmissione. Piattaforme come Namirial Sign o Yousign permettono di gestire firme digitali integrate nei processi documentali aziendali.
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