Nel 2025 il divario tra sviluppo nativo e cross-platform si e ridotto enormemente, ma la risposta giusta dipende ancora dal tipo di app, dal budget e dagli obiettivi di business.

Sviluppo nativo (Swift / Kotlin)

Lo sviluppo nativo garantisce le migliori performance, accesso completo alle ultime API della piattaforma e la migliore integrazione con il sistema operativo. E la scelta obbligata per app con grafica intensiva, uso intensivo di hardware avanzato (Bluetooth LE, NFC, sensori) o requisiti di performance critici in tempo reale. Il costo e piu alto perche richiede due codebase separate.

Flutter

Flutter (Google) usa il linguaggio Dart e compila in codice nativo, offrendo performance molto vicine al nativo. Eccellente per app B2C e B2B che devono girare su iOS, Android e Web con un'unica codebase. Il supporto desktop (Windows, macOS, Linux) e maturo. Community molto attiva.

React Native

React Native (Meta) e la scelta naturale per team che gia lavorano con React e JavaScript. L'ecosistema e vastissimo. L'architettura New Architecture ha migliorato significativamente le performance. Piu che sufficiente per la stragrande maggioranza delle app aziendali.

La regola pratica del 2025

Se il budget lo permette e le performance sono critiche: nativo. Per la maggior parte dei progetti aziendali con budget contenuti: Flutter (se il team non ha background JS) o React Native (se il team e React). La scelta tra i due dipende dalle competenze disponibili, non dalla tecnologia in se.